Campagna elettorale: il prontuario (+preventivo) per vincere emergendo dal basso

Campagna elettorale: il prontuario (+preventivo) per vincere emergendo dal basso

In vista delle prossime elezioni amministrative nel Comune di Ferrara, vediamo come intervenire da un punto di vista della propaganda elettorale, per far emergere dalla massa una lista politica, specie quella di tipico civica più complessa e lunga da promuovere.

Evitare di utilizzare un solo canale di comunicazione, specie quelli gratuiti o più economici è una buona premessa per una propaganda elettorale efficace. Non sappiamo se i nostri elettori preferiscano utilizzare un determinato canale oppure diversi tra loro, quali in particolare e con che attenzione. Occorre quindi agire su più fronti, con canali variegati e con vigorosa aggressività!

Proprio il fattore aggressività per molti “competitor” rappresenta l’occasione giusta su cui far leva, soprattutto negli ultimi giorni prima del voto: infatti, più candidati ci sono, più il clima teso e snervante crea mille perplessità e insicurezze tra gli elettori che, per informarsi, confrontare e poi votare, hanno come unico mezzo proprio la propaganda elettorale.

Vediamo quindi come agire al meglio, senza commettere errori e affrontare serenamente una sfida molto importante: diventare sindaco!

SITO WEB

Tra i canali online si annovera certamente il sito web, che in questo caso può essere un semplice blog. La semplicità è il fattore chiave per un buona comunicazione! Sul sito è possibile gestire la comunicazione a 360° con estrema semplicità e libertà, al contrario dei social-network. Si può modellare o personalizzare grafica, contenuti testuali, interazioni e molto altro. E’ chiaro che la capacità di aggiornare in autonomia i testi consente la massima libertà di pubblicazione, ma con un minimo di competenza informatica tutto è possibile! Il sito oltre a raggiungere le persone che non utilizzano i social-network è l’ “hub” ideale per scaricare documenti, approfondimenti, iscriversi alla newsletter o per mettersi in contatto con i candidati della lista.

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Attenzione alla privacy, rispettando il nuovo regolamento europeo

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Ottimizzare la SEO considerando 30 giorni per l’indicizzazione organica sui motori di ricerca!

SOCIAL-NETWORK

Sicuramente le pagine business sono il tool online preferito di molti, ideali anche da usare in contesti politici. Oltre ad avere un prospetto delle statistiche delle varie interazioni con gli utenti, il vantaggio principale è quello di raggiungere più facilmente gli utenti della rete social. Senza soffermarsi alla classica pubblicazione gratuita, sicuramente utilizzare il circuito pubblicitario a pagamento del social aiuta a raggiungere centinaia di persone anche con soli 5€ al giorno. Esistono tanti social-network ma sicuramente: Facebook, Twitter e Linkedin sono quelli maggiormente idonei ad una campagna elettorale. Può bastarne anche uno solo, l’importante è tenere costantemente aggiornato quello scelto.

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Valutare una campagna a pagamento per ampliare il target di elettori.

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Oltre al piano editoriale, considerare il monitoraggio delle interazioni e reputazione per evitare “aggressioni online” da parte della concorrenza più agguerrita.

BROCHURE STAMPA

La comunicazione stampata è un mito intramontabile, che continua a durare nonostante l’evoluzione digitale sempre più travolgente. La stampa offre la possibilità di raggiungere anche quelle persone poco avvezze con la tecnologia e che magari prediligono la carta rispetto ad altre forme di comunicazione alternative. In questo caso i santini e volantini elettorali sono il must di ogni campagna elettorale. Il poco spazio consente di riportare solo le informazioni necessarie al caso, mostrando con chiarezza e semplicità il messaggio da comunicare. I grandi formati come locandine e manifesti, rigorosamente in blue back, sono ideali per le affissioni su spazi pubblici, nelle proprie sedi di rappresentanza o nei luoghi dei comizi pubblici. Infine la carta intestata e le buste elettorali sono una “chicca” per dar pregio alle comunicazioni, quando l’intenzione è quella di ottenere consensi di massa tramite gruppi sociali, associazioni, enti e organizzazioni.

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Evitare impaginazioni grafiche “fai da te”, specie se per elevate tirature di stampa

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Controllare refusi, qualità delle immagini fotografie e occhio al copyright!

GRAFICA, FOTO e VIDEO

La fotografia e la video produzione, che possono essere semplici spot o una presentazione semplificata del programma elettorale, sono potenti strumenti di comunicazione. Oggi con l’evoluzione tecnologia (in particolare grazie ai social e Internet) è possibile veicolare un grande numero di fotografie e video, che spesso possono essere utilizzati facilmente anche dai mass-media locali (se creati all’origine in alta risoluzione!). Creare un logo che rappresenti la propria lista è il realtà la prima cosa da fare! Il logo rappresentativo della lista diventerà il simbolo da imprimere nella mente dei propri elettori. Con i colori del logo si creerà successivamente il resto della grafica… per la stampa, il web e il multimedia. Deve essere ideato con un pizzico di creatività, racchiudendo in sé principi e valori del programma elettorale.

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Avere qualcuno reputato ad immortalarvi vi consentirà di testimoniare partecipazioni e comizi in ambienti diversi tra loro!

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Logo e grafica devono essere in formato vettoriale per ottenere la massima qualità di stampa.

MASS-MEDIA

I mass-media locali di stampa, online, ma anche radio e TV sono il canale ideale sia per raggiungere un elevato numero di persone che per attribuire attendibilità delle notizie che si diffondono. In un’epoca in cui la diffusione di fake news sono una vera e propria piaga dell’informazione contemporanea, trasmettere i propri contenuti in modo massivo e affidabile diventa importantissimo, specie in una campagna elettorale. Sulle testate giornalistiche è possibile inoltre promuovere -in appositi spazi- la propria pubblicità elettorale intercettando i propri elettori, e ampliare il raggio di azione della campagna. In molti casi è necessario preparare una propria comunicazione personale che deve rispettare gli standard tecnici (misure e formati) preposti dal mass-media.

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Attenzione ai costi delle campagne pubblicitarie, valutando la durata delle pubblicazioni.

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Importante conoscere e interpretare le statistiche dei visitatori, studiando bene la strategia

CONSULENZA

Quanto appena argomentato è chiaramente un riepilogo sintetico delle singole componenti e leve di comunicazione e marketing per gestire una buona campagna elettorale. Per riuscire a definire un progetto chiaro e conciso occorre una strategia creata su misura, basata quindi su un’attività di consulenza tecnica. Ad esempio, il preventivo di spesa varia spesso in base alla tiratura di stampa del materiale promozionale, ma capire quanto stampare e come distribuire il materiale è una decisione che spetta ad un bravo consulente marketing, che conosce bene il territorio nel quale operare.

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Valutare la consulenza preventiva di un esperto marketing, in caso di gestione autonoma della promozione.

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Richiedere documenti, ricerche e dossier socio-demografici e politici della città e il suo territorio.

PREVENTIVO DI MASSIMA...

In linea di massima il preventivo allegato delinea un progetto di comunicazione e marketing, finalizzato ad intercettare quanti più elettori possibili nel Comune di Ferrara oltre a gestire a 360° tutti gli aspetti esterni che si integrano alla promozione della campagna elettorale (organizzazione comizi o incontri politici, ufficio stampa, permessi e autorizzazioni, pubblica sicurezza, mass-media, ecc).

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Mi chiamo Davide Canella e sono uno specialista in Comunicazione e Marketing d’impresa. Lavoro come libero professionista implementando soluzioni di comunicazione integrata, miscelando Design e strategie on/offline! Scopri di più sul mio profilo e servizi:<a title="HOME-PAGE" href="https://www.hybriddesign.it/">...CLICCA QUI</a>Condividi l'articolo sui tuoi social, prima di lasciare questa pagina! Grazie mille! ^_^

Comunicare efficacemente un’offerta commerciale senza delusioni di vendita!

Comunicare efficacemente un’offerta commerciale senza delusioni di vendita!

La ripresa del lavoro, dopo le festività natalizie, diventa l’occasione giusta per proporre novità commerciali del nuovo anno. Le novità di prodotti e servizi sono spesso l’opportunità per avvicinare nuovi potenziali clienti, fidelizzare quelli un po’ stanchi e finalmente convincere all’acquisito quelli che hanno sempre esitato fino ad ora! Vediamo quindi come sfruttare al meglio questa opportunità e sanare quei problemi di vendita in cui si scontrano in molti!

Spesso le novità commerciali rappresentano il vettore su cui far leva per vedere prodotti e servizi classici, spesso “pigri” da commercializzare oppure per cambiare l’assortimento a catalogo, perché imposto dai produttori stessi.

E’ risaputo che le novità aiutano ad avvicinare la clientela incuriosita, ma spesso non consideriamo il fatto che il target commerciale non sia pronto o interessato all’acquisito nello stesso momento in cui proponiamo la nostra novità o offerta commerciale. Questo in realtà è il concetto su cui si basa il cosiddetto “re-marketing”, cioè la strategia finalizzata ad intercettare nel tempo quel target (spesso un buon 90%) che non si è trasformato, per qualche strana ragione, in cliente al primo tentativo!

Per molti commercianti, proporre un’offerta commerciale o novità diventa subito una sconfitta amara e deludente. Il disagio maggiore si vive quando ci si accorge di non avere la clientela pronta a recepire la nostra offerta, perché i canali di promozione non vengono aggiornati da tempo. Se non aggiornati, infatti, nella mente delle persone finiscono presto nel dimenticatoio, spesso attrattati dalla concorrenza, che sfrutta proprio questa debolezza, per tenersi incollati clienti o consumatori.

Aggiornare con costanza i propri canali di comunicazione come il sito web e la pagina aziendale di Facebook o Instagram dà la possibilità di mantenere costante l’afflusso di visite, soprattutto in quei momenti in cui abbiamo la forte necessità di comunicare un’offerta commerciale davvero esclusiva e irrinunciabile.

Questa può essere una valida soluzione al problema ormai noto di veicolare informazioni in ogni momento dell’anno, fino ad intercettare quello in cui i nostri potenziali clienti sono più propensi a trasformarsi in clienti.

L’aggiornamento dei canali di promozione diventa inoltre un modo per educare la clientela alla linea prodotti e servizi del nostro assortimento. Questo è raccomandato quando si rende necessario comunicare novità da anteporre a grossi cambiamenti, specie per l’offerta commerciale molto aggressiva, come la sostituzione di un prodotto seppur molto apprezzato.

Esempi di volantini commerciali che ho sviluppato per alcuni clienti!

Una promozione spiegata in modo chiaro ed esauriente tramite il classico volantino commerciale (che fa uso di grafica, testi e immagini che lavorano sinergicamente) aiuta ad esplicare al meglio condizioni e formule commerciali della nostra offerta.

In definitiva, utilizzare un volantino commerciale su canali di promozione con il pubblico pronto ad assimilare la vostra offerta commerciale diventa l’occasione giusta per superare le avversità della fase di vendita, garantendovi i risulti sperati con uno sforzo davvero minimo!

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Siete certi di saper comporre una lettera commerciale o sales letter? [per AGENTI e VENDITORI SENIOR]

Siete certi di saper comporre una lettera commerciale o sales letter? [per AGENTI e VENDITORI SENIOR]

La lettera commerciale o sales letter rappresenta per ogni azienda un prezioso strumento finalizzato a sviluppare il proprio business o stabilire rapporti allo scopo di concludere un affare. Che si tratti di vendere servizi/prodotti o per stringere un importante partnership, la lettera commerciale deve riportare caratteristiche ben comuni come: chiarezza delle idee, semplicità espositiva e rapidità comunicativa.

In realtà la lettera commerciale nasce come strumento per persuadere il destinatario ad acquistare un particolare prodotto o servizio, in assenza di un venditore, aspetto molto importante soprattutto quando NON si ha la possibilità di gestire la trattativa commerciale di persona, con tecniche di vendita face to face.

Anche se la lettera commerciale è in genere redatta con solo testo, negli ultimi anni si è sviluppata la propensione a dotarla di elementi grafici, quasi stessimo parlando di un volantino. Complice di questa tendenza è l’avvento di Internet, che ha imposto letture sempre più rapide e chiare da fruire.

Oggi una lettera commerciale efficace deve essere costituita da un testo scritto in modo allettante, ma anche impaginato graficamente secondo schemi chiari e ben lineari. In poche parole la scrittura persuasiva scende in secondo piano dando maggior importanza all’impaginazione visiva. Vediamo quando appena osservato con un chiarissimo esempio.

Un committente propone un progetto (a pagamento) agli iscritti della piattaforma Freelance, chiedendo di sviluppare per lui una lettera commerciale corredati di testo e logo aziendale.

Sebbene tutte le 11 proposte abbiano rispettato gli standard tipici di lettera aziendale, ovvero con un impaginazione molto semplice e basilare, la versione “vincente” è ben lontana dagli stereotipi classici. La lettera commerciale scelta dal committente si differenza dalle altre proprio per l’elevata presenza di elementi grafici e una creatività d’impaginazione del layout più gradevole esteticamente. In presenza di numerose sales letter quindi, la capacità di saltare all’occhio rappresenta il vero vantaggio competitivo in grado di fare la differenza. Difatti lo stesso committente -pienamente soddisfatto- afferma con un feedback:

I had a contest to design a sales letter and Lelaku’s entry was by far the best submission I received. Very professional high end design work”.

Creare una lettera commerciale come questa non è sicuramente semplice dal punto di vista dell’editing. Occorre disporre di grande creatività visiva, dove quei punti complessi e ostici da comprendere devono essere rielaborati in modo tale che diventino di semplice assimilazione.

La componente grafica deve essere miscelata con conoscenze legate agli aspetti di psicologia della comunicazione, come la scrittura persuasiva, che aiutano quindi a comporre un testo dall’elevato potere comunicativo. Del resto, l’attività di vendita è un arte composta da numerose discipline non semplici da comprendere senza un solido background di settore.

Personalmente sviluppo lettere commerciali basate integralmente sulla comunicazione visiva. Oltre ad essere quindi uno strumento in grado di contraddistinguersi rispetto ad altre sales letter offre numerosi vantaggi in termini di rapidità e chiarezza espositiva, che si traducono in una maggiore probabilità di successo a livello di vendita commerciale o più in generale di business.

Contattami senza impegno se desideri ingaggiare un potenziale cliente o partner e creare una tua lettera commerciale in grado di catturare la sua attenzione e spingerlo ad accettare la tua offerta o proposta di business!

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L’importanza della User experience, prima della commercializzazione di un prodotto o servizi.

L’importanza della User experience, prima della commercializzazione di un prodotto o servizi.

Partiamo dal concetto di user experience o esperienza utente, ovvero ciò che una persona prova utilizzando un prodotto/servizio. In molti casi la user experience è in grado di far emergere elementi che aiutano a ottimizzarne le caratteristiche e quindi una facile vendita.

Se per molti l’user experience rappresenta un elemento cardine per la commercializzazione di un prodotto o servizio, per altri è un vero e proprio problema. Di fatto è con la user experience che emergono difetti di progettazione. Capire problemi o lacune di un prodotto non è semplice e in molti casi diventa un operazione lunga, complessa e costosa. Per aggirare il problema solitamente si avvia la commercializzazione, per poi correggere eventualmente con la realizzazione di prodotti sostitutivi. Questa soluzione non è assolutamente la strada corretta da adottare. Vediamo il perché.

In passato ho lavorato per aziende che producevano servizi, basati su attenti studi svolti da persone altamente specializzate e con un livello di professionalità davvero elevato. Date le premesse, partivano con la fase di vendita commerciale pensando di aver creato un servizio altamente performante. Ahimè, molti di questi si rivelarono di scarso successo, in particolare subito dopo le prime vendite. I consumatori hanno iniziato a recedere dal servizio oppure a rifiutare ulteriori abbonamenti, un po’ perché questo non rispecchiava le promesse fatte in fase contrattuale oppure per aspetti tecnici che ne limitavano il suo utilizzo.

Volete un altro caso, sicuramente ben conosciuto? I provider ADSL che vendono servizi vantaggiosi a prezzi di mercato si scontrano con i problemi tecnici solo nel momento in cui i suoi consumatori utilizzano tali servizi. Finte promesse, non mantenute e che celano dei veri e propri accanimenti verso la customer-service, troppo impegnata a risolvere i problemi tecnici invece di raccogliere le ragioni che emergono da tali complicazioni.

In questi casi si può comunque intervenire, sia da un punto di vista commerciale (finalizzato a non perdere il cliente = fidelizzazione), che da un punto di vista tecnico (sviluppando un secondo servizio in grado di sopperire i problemi tecnici evidenziati dal consumatore. Vediamo un caso sicuramente ben noto.

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Vi ricordate il Power Mac G4 Cube? Un computer di 20x20x20 Cm lanciato nel 2000, che prometteva grandi cose: tra cui il funzionamento silenzioso, grazie all’assenza delle ventole di raffreddamento. Andò fuori commercio l’anno dopo, dopo una pioggia incessante di proteste dei consumatori che lamentavano proprio il surriscaldamento della macchina. L’insuccesso tecnologico fu un tale flop che gli stessi consumatori si presero gioco del prodotto, trasformandolo ad esempio in un grazioso acquario domestico per pesci. Da questo fallimento fu sviluppato un prodotto simile (MAC Mini) solo nel 2007, dotato di una tecnologia sicuramente più avanzata, in grado sia di supportare complessi stress-test che il giudizio dell’ user experience.

E’ importante quindi valutare una fase di testing del prodotto/servizio, prima della sua produzione in scala industriale e quindi commercializzazione. La soluzione più congeniale è testare il prodotto o servizio non da chi lo ha creato (come spesso accade) bensì da chi è totalmente estraneo alla progettazione e sviluppo. Ancora più importante è gestire la fase di testing da più individui così da raccogliere più informazioni possibili.

ToyotaSe non siete convinti di ciò potete liberamente rischiare come fece la Toyota nel 2010 ritirando dal mercato 8.000.000 di autovetture per un difetto tecnico all’acceleratore (un problema scoperto dagli stessi consumatori). Riprendendo questo esempio, possiamo capire quanto sia stato elevato il danno di immagine del Brand (in termini di affidabilità), soprattutto a vantaggio della concorrenza, oltre alla perdita di valore delle azioni bancarie (oltre il 14% in una settimana). L’operazione di sostituzione del componente “fallato” ha spinto tutte le officine autorizzare Toyota a lavorare a rimanere aperte 24 h fino al totale risanamento di tutte le autovetture coinvolte.

Anche questo caso si è originato dalla foga di vendere, prima di aver adeguatamente fatto provare il prodotto o servizio ad un gruppo di futuri consumatori. E’ importante quindi saper raccogliere astutamente queste preziose informazioni e poi successivamente applicarle prima della produzione industriale.

Se desideri avviare un processo di testing e raccolta dati su prodotti e servizi contattami senza impegno. Vedremo assieme come catalogare pregi e difetti che derivano direttamente dal consumatore e che possono in alcuni casi far emergere aspetti in grado di arricchire le caratteristiche di prodotto o servizio da un punto di vista business.

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Presto questo sito sarà dismesso, visita il nuovo sito DavideCanella.it, con una veste grafica e logo tutta nuova!

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