ANTEPRIMA E PRESENTAZIONE DELLA PUBBLICAZIONE - LA PSICOLOGIA DEL COLORE

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Nell’insegnamento universitario di “Teoria e tecnica del trattamento delle immagini” del Prof. Andrea Pizzirani dell’Università degli Studi di Ferrara, ho trovato particolarmente interessante la tematica della cosiddetta “Psicologia del colore“, fin tanto da spingermi ad analizzare ed approfondire meglio la tematica.
Di seguito pubblico un serie di approfondimenti redatti grazie agli interessanti appunti del mio docente universitario, alcuni approfondimenti su libri di settori e numerosi siti internet di studiosi. Il primo post rappresenta un sorta di cappello introduttivo al concetto di “sensazione” e analizza i principali studi a livello psicologico sul mondo dei colori. Il secondo post analizza sinteticamente sul piano psicologico le principali tonalità dei cosiddetti “Colori Caldi” e “Colori Freddi”. Il terzo post analizza l’impiego pratico di alcuni colori, utilizzati -a seconda della proprietà psicologica- nel settore della promozione pubblicitaria o più semplicemente nel mondo della comunicazione.

Come prima considerazione sulla psicologia dei colori è fondamentale ricordare la suddivisione in “Colori Caldi” e “Colori Freddi”: i colori “Caldi” sono: Il rosso, il rosa, l’arancio, il giallo, il marrone, che rievocano il sole, il fuoco, il sangue, ecc, mentre i colori “Freddi” come il blu, il verde, il viola, il porpora, ecc.


I COLORI CALDI

ROSSO: è espressione di vivacità, gioia, erotismo, energia poiché infonde sensazioni di calore, eccitazione, aggressività, passionalità, ecc. Di fatto, in natura questo colore è rappresentato da elementi come il sangue (aggressività e pericolosità di un nemico), colore della lava del vulcano (energia ed aggressività della natura). E’ in grado di attrarre l’attenzione e, secondo alcuni, di accelerare il metabolismo (1).
GIALLO: è espressione di dinamismo, solarità, energia; trasmette sensazioni liberatorie, allegria, ecc. In natura questo colore è rappresentato da elementi come il nettare dei fiori (richiamo per gli insetti), il sole (gioia e serenità dopo una giornata piovosa), ecc. E’ il colore della felicità, della vivacità. Tuttavia indica anche invidia, frode, tradimento (Giuda ha un mantello giallo quando tradisce Gesù), gelosia ed azzardo (2).
MARRONE: è espressione di solidità, tenacia, abilità, poiché comunica sensazioni di conforto, rilassamento e sicurezza. In natura è il colore della terra (salvezza per un naufrago), il legno (materiale con cui riscaldarsi), ecc.

ARANCIO: è espressione di leggerezza, energia, sicurezza e passione; infonde sensazioni di allegria, libertà, stimolo positivo.

ARANCIO: è espressione di leggerezza, energia, sicurezza e passione; infonde sensazioni di allegria, libertà, stimolo positivo. In natura, troviamo questo colore nei fiori (attrattività per gli insetti), oppure nelle automobili (grazie a questo colore godono della caratteristica di aver meno incidenti, ne sono un esempio gli autoveicoli dell’ANAS che lavorano in luoghi molti trafficati come le autostrade).


I COLORI FREDDI

Riepilogando, abbiamo detto che i colori caldi ricordano i colori della natura (il legno, la terra, il sole, i fiori, ecc), mentre i colori freddi sono visti come colori artificiali (il grigio delle costruzioni edili, dei grattaceli, delle fabbriche) e in questo senso tendono a trasmettere solitudine, impersonalità, isolamento, ma anche relax, calma, distensione(4). I colori freddi sono: Blu, Verde, Viola e Porpora.
BLU: è simbolo di leggerezza, solitudine, isolamento, poiché infonde sensazioni di pace, sicurezza e tranquillità. Di fatto in natura questo colore è rappresentato da elementi come il cielo (libertà e tranquillità del cielo limpido), l’acqua (distesa di acqua di un oceano), ecc. Il colore blu è il colore europeo degli agenti di Polizia e viene utilizzato spesso nelle grafiche e loghi degli istituti bancari.

VERDE: comunica armonia, speranza, in quanto provoca sensazioni rinfrescanti, riposanti, di sicurezza e tranquillità.

VERDE: comunica armonia, equilibrio, speranza, in quanto provoca sensazioni rinfrescanti, riposanti, di sicurezza e tranquillità. Ne sono un esempio i camici dei medici ed infermieri durante un operazione chirurgica. In natura questo colore è rappresentato dal verde degli alberi e dell’erba. Ha però una duplice chiave di lettura: in senso positivo indica quiete, salute e fertilità, ma in senso negativo indica elementi come muffa, veleno, gelosia e invidia.
VIOLA: è espressione di sentimenti profondi, potere, coraggio, intelletto, mistero, poiché infonde sensazioni di superiorità, cordoglio, attenzione, misticismo. In passato ha rappresentato il colore dei mondi arcani della mistica (è l’emblema della magia), mentre nella chiesa cattolica il viola è legato alla Passione di Cristo.
PORPORA: indica spiritualità, femminilità, unicità e delicatezza; rimanda a sensazioni di leggerezza, fascino, seduzione e potere. Le vesti imperiali e sacerdotali erano tinte di tale colore sinonimo di regalità, dominio, ma anche esclusività e lusso.


COLORI NEUTRI

Infine, alle estremità dei colori caldi e freddi, ci sono i cosiddetti “Colori neutri”. Fanno parte di questa categorizzazione i colori: bianco, nero e grigio(5).
BIANCO: simboleggia la purezza, la verginità, innocenza, pace, e rappresenta il pensiero, l’assenza di sentimenti, la solitudine. Il colore bianco è la tonalità degli indecisi, di coloro che sono ancora alla ricerca di sé stessi, di una personalità precisa. E’ il colore di chi cerca di accontentare tutti, appianare le differenze, non contraddire nessuno evitando i conflitti. Ma è anche il colore di chi vorrebbe essere apprezzato per le sue qualità intellettuali e morali.
NERO: il nero viene in genere scelto da chi non vuole prendere posizione o perché è un po’ contro tutti. Ma ci sono, nel nero, anche tanto anticonformismo, voglia di provocazione e desiderio di sedurre attraverso il corpo. Questo colore inoltre è legato al mondo mistico, in quanto infonde sensazioni: di ignoto, di mistero, di oscurità, ma anche di impurità e peccato. Esso è, infatti, il colore della morte, del lutto, delle vedove, ecc. Nonostante ciò il nero, esaltando i colori ad esso accostati, è molto utilizzato dagli artisti e dalla moda, in quanto esprime spesso sensazioni di ricchezza ed eleganza.

GRIGIO: è espressione di indifferenza, sentimenti profondi, modestia, compostezza e richiama sensazioni di riposo…

GRIGIO: è espressione di indifferenza, sentimenti profondi, modestia, compostezza e richiama sensazioni di riposo, calma e in alcuni casi povertà. Di fatto in natura questo colore è rappresentato da elementi come la nebbia o una giornata uggiosa, ma anche dalle superfici di asfalto, da ambienti tecnologici, dal cemento e dallo smog delle città.


1 – 2 – 3: Dagli appunti del Prof. Andrea Pizzirani dell’Università degli Studi di Ferrara.
Mi chiamo Davide Canella e sono uno specialista in Comunicazione e Marketing d’impresa. Lavoro come libero professionista implementando soluzioni di comunicazione integrata, miscelando Design e strategie on/offline! Scopri di più sul mio profilo e servizi: …CLICCA QUICondividi l'articolo sui tuoi social, prima di lasciare questa pagina! Grazie mille! ^_^

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